01/11/2019
Nonostante il lavoro all'edicola impedisca praticamente sempre di sfruttare qualsivoglia festività, per una serie di fortunate coincidenze mi ritrovo ad avere alcuni giorni liberi consecutivi a cavallo tra ottobre e novembre: non uno o due, ma ben tre! Poca roba per fare chissà che cosa, eh, ma considerando che fino ad agosto non avrò mai più un'occasione simile...
Appena mi metto al computer a progettare un itinerario della durata di più giorni, scopro due cose:
- è previsto diluvio universale per l'intero periodo su tutta l'Italia;
- non è possibile usufruire del trasporto bici di FlixBus dal 1° novembre al 29 febbraio dell'anno dopo.
Per qualche interminabile minuto immagino di entrare nella sede centrale di FlixBus e fare una strage al grido di COSA VI COSTAVA MANTENERE IL SERVIZIO VISTO CHE A DICEMBRE IN BICI CI ANDIAMO IO E FORSE ALTRI TRE IN TUTTA ITALIA, poi cerco di prenderla con filosofia pensando che, in fondo, optare per il treno regionale significa eliminare il 95% degli ipotetici itinerari che avevo in mente, e di conseguenza perdere meno tempo a scegliere dove andare.
Già, appunto: dove andare? E dato il pessimo tempo previsto, meglio fare una gita di tre giorni o tre gite da un giorno ciascuna? Scelgo la seconda opzione e come prima meta scelgo un passo alpino.
Nonostante il lavoro all'edicola impedisca praticamente sempre di sfruttare qualsivoglia festività, per una serie di fortunate coincidenze mi ritrovo ad avere alcuni giorni liberi consecutivi a cavallo tra ottobre e novembre: non uno o due, ma ben tre! Poca roba per fare chissà che cosa, eh, ma considerando che fino ad agosto non avrò mai più un'occasione simile...
Appena mi metto al computer a progettare un itinerario della durata di più giorni, scopro due cose:
- è previsto diluvio universale per l'intero periodo su tutta l'Italia;
- non è possibile usufruire del trasporto bici di FlixBus dal 1° novembre al 29 febbraio dell'anno dopo.
Per qualche interminabile minuto immagino di entrare nella sede centrale di FlixBus e fare una strage al grido di COSA VI COSTAVA MANTENERE IL SERVIZIO VISTO CHE A DICEMBRE IN BICI CI ANDIAMO IO E FORSE ALTRI TRE IN TUTTA ITALIA, poi cerco di prenderla con filosofia pensando che, in fondo, optare per il treno regionale significa eliminare il 95% degli ipotetici itinerari che avevo in mente, e di conseguenza perdere meno tempo a scegliere dove andare.
Già, appunto: dove andare? E dato il pessimo tempo previsto, meglio fare una gita di tre giorni o tre gite da un giorno ciascuna? Scelgo la seconda opzione e come prima meta scelgo un passo alpino.




